Jean-Claude Wolf – Frasi su animali
Perché dovremmo considerare di minor valore la sofferenza inflitta ad altre creature, per il semplice fatto che queste appartengono ad una specie diversa dalla nostra?
Perché dovremmo considerare di minor valore la sofferenza inflitta ad altre creature, per il semplice fatto che queste appartengono ad una specie diversa dalla nostra?
Una tigre non perde il sonno per il parere di una pecora.
Dio ci ha donato queste bellissime creature non per ucciderli ma per amarli e rispettarli alla nostra stessa maniera.
Il lupo si affida alla bellezza della luna, per emanare tutta la sua grazia con quel dolce dannato e selvaggio ululato.
Nella vita ho perso interesse per tante cose ma non mi stancherò mai di rincorrere il mio cane, di inseguire il mio pappagallo o coccolare la mia tartaruga! La mia casa è uno zoo ma io al suo interno mi sento libero!
C’era un cane alla fermata del l’autobus era basso nero, aveva una malattia “leccata”, ma non per questo non era fiero dell’ultima parte di pelo che gli era rimasta. Certo era un cane di razza, aveva sul muso una striscia bianca dritta come una linea pedonale. Il suo sguardo attraversava la strada, sembrava desideroso di raggiungere l’altro capo, le sue orecchie da cucciolo ascoltare il cinguettio di qualche passerotto su un ramo come fosse una ninna nanna. Se ne stava là disteso mai stanco di aspettare, un padrone invisibile scendere dal bus, nella convinzione che da lì ne sarebbe scesa la sua carezza.
Il gatto permette che l’uomo lo aiuti ma a differenza del cane, non lecca la sua mano.