Sidonie Gabrielle Claudine Colette – Frasi su animali
A frequentare un gatto si rischia di diventare migliori.
A frequentare un gatto si rischia di diventare migliori.
Vasteimmense distese di stomacoincarnano il lugubre viaggiosembra un miraggioilluminato dalla scia nefastadi una casta lumacamentre si infrangono i dogmise ne formano di nuovise ne troncano di rovii rovi alle prime armii rovi con i quali vuoi dannarmii rovi dell’amarmi.
C’era un cane alla fermata del l’autobus era basso nero, aveva una malattia “leccata”, ma non per questo non era fiero dell’ultima parte di pelo che gli era rimasta. Certo era un cane di razza, aveva sul muso una striscia bianca dritta come una linea pedonale. Il suo sguardo attraversava la strada, sembrava desideroso di raggiungere l’altro capo, le sue orecchie da cucciolo ascoltare il cinguettio di qualche passerotto su un ramo come fosse una ninna nanna. Se ne stava là disteso mai stanco di aspettare, un padrone invisibile scendere dal bus, nella convinzione che da lì ne sarebbe scesa la sua carezza.
Coloro che sperimentano sugli animali non dovrebbero mai acquietare la loro coscienza dicendo a se stessi che queste crudeltà avrebbero uno scopo lodevole.
Di un gatto apprezzo la dolcezza selvatica occultata dietro uno sguardo altèro.
Non è che non mi piacciono i cani; è che finiscono con l’assomigliare ai padroni.
Possiamo essere tutto, tranne animali. Dire che lo siamo è offendere tutte le altre creature che lo sono davvero.