Manuela Camporaso – Frasi su animali
Gli animali e i bambini mostrano senza limite quello che un adulto impara a nascondere crescendo. Loro hanno la funzione di ricordarci chi stiamo diventando o chi siamo davvero.
Gli animali e i bambini mostrano senza limite quello che un adulto impara a nascondere crescendo. Loro hanno la funzione di ricordarci chi stiamo diventando o chi siamo davvero.
Volo… e dall’alto vi vedo piccoli esseri curiosi, sempre di corsa alla ricerca di qualcosa in più. Volo… e planando vedo mentre uccidete, rubate, stuprate. Volo… e nel mio volo vedo mentre vi arricchite, mentre morite di fame e di sete. Volo… e vi vedo da quassù piccoli esseri con i vostri dolori e le vostre miserie. Volo… e volteggiando alta nel cielo ringrazio Dio d’avermi creata aquila.
Quando Dio mi chiederà le parole sussurrate da chi mi ha amato, dovrò dirgli “miao” e “bau bau”.
Il mio cavallo ha zoccoli d’agata e garretti lievi come ali d’uccelli. Una freccia piumata è il suo corpo, la sua coda è una nuvola nera. La sua criniera è di vento. Due grandi stelle ha per occhi, le sue orecchie sono come piante di mais, e la sua testa è fatta d’acque impetuose che sgorgano da sacre sorgenti. I suoi denti sono candide conchiglie che saranno briglie d’arcobaleno.Quando il mio cavallo nitrisce altri cavalli multicolori si accostano, snelli e veloci come donnole. Quando il mio cavallo nitrisce io mi sento al sicuro.
A volte vorrei che un capriccioso Dio, preda di un desiderio incontrollabile, sussurrasse alle orecchie degli animali una semplice parola:”Ribellatevi!”Ed essi all’unisono attaccassero come una sola ondata purificatrice.Un cataclisma.Ma il mondo acquisterebbe alfine quel senso che dall’alba dei tempi andiamo cercando.
I cavallimordono il fienoin questa soleggiata mattina,ove la sabbiaper nulla intimoritadalle onde e dal vento,accoglie i loro zoccolitremante e orgogliosa.Le ormedel loro galopparerimarranno per breve tempo,le ondedispettosenon voglionoche io sorridae tornerò,quindi,sulla spiaggia piatta,in attesadei bambini che corrono.
Peccato che chi veramente ti capisca, non può parlare.