Giordano Bruno – Frasi in Latino
Maiore forsan cum timore sententiam in me fertis quam ego accipiam.Forse tremate più voi nel pronunciare questa sentenza che io nell’ascoltarla.
Maiore forsan cum timore sententiam in me fertis quam ego accipiam.Forse tremate più voi nel pronunciare questa sentenza che io nell’ascoltarla.
I ricordi? Serpenti incantatori di cuori.Recordationes? Serpentes quae corda fascinant.
At enim quis reprehendet quod in parricidas res pupublicae decretum erit? Tempus dies fortuna, quoius lubido gentibus moderatur.Mi si dirà: chi potrà biasimare quanto si sarà stabilito contro dei traditori? Le circostanze il tempo la sorte, il cui capriccio governa le genti.
Nemo pro parte testatus pro parte intestatus decedere potest.Nessuno può morire avendo in parte fatto testamento e in parte non avendolo fatto.
Lex est araneae tela, quia, si in eam inciderit quid debile, retinetur; grave autem pertransit tela rescissa.La legge è come una ragnatela: se vi cade qualcosa di leggero essa lo trattiene, mentre ciò che è pesante la rompe e scappa via.
Verbum de verbo.Parola per parola.
Nil est dictu facilius.Niente è più facile che parlare.