Rosanna Russo (RosEgypt) – Frasi in lingua straniera
Mi farò come soffio, farò volare liberi i miei pensieri.Je vais me faire comme le souffle, je vais faire voler libres mes pensées.
Mi farò come soffio, farò volare liberi i miei pensieri.Je vais me faire comme le souffle, je vais faire voler libres mes pensées.
“Sometimes”, said Pooh, “the smallest things take up the most room in your heart.””A volte”, disse Pooh, “le cose più piccole occupano lo spazio maggiore nel tuo cuore.”
Vinta non fosti dal logorante tempo.
His arms smelled of salt and saltiness. Made her mind the sea. Often they had spent the night lying on rocks counting the stars. He loved sleeping on her. Loved waking up in those arms with seafood and summer. His tanned skin contrasting with the pale of her. Were one the other projection. They lived in fits and starts, almost by accident, but without hesitation or mental brakes. Signs on their back of each moment spent together but they could not be distant. Fire and ice. Good and evil. Smile and tear. Life kept them distant. But they loved sleeping upon.Le sue braccia profumavano di sale e salsedine. Le facevano venire in mente il mare. Spesso avevano passato la notte stesi sugli scogli a contare le stelle. Amava dormirle addosso. Amava svegliarsi tra quelle braccia al sapore di mare e d’estate. La sua pelle abbronzata contrastava con quella pallida di lei. Erano l’uno la proiezione dell’altra. Si vivevano a singhiozzo, quasi per sbaglio, ma senza remore o freni mentali. Si portavano addosso o segni di ogni istante passato insieme eppure non potevano starsi lontani. Fuoco e ghiaccio. Bene e male. Sorriso e lacrima. La vita li teneva lonani. Ma loro amavano dormirsi addosso.
Come le onde che lambiscono la riva, quasi a trovar riposo ai loro tempestosi moti, in simil modo noi cerchiamo rifugio in un abbraccio: esso è per noi quiete del cuore.
Nel vorticoso mutare del tempo, solo la nostra essenza non deve mai snaturare. Amiamoci per ciò che siamo.
God created the horse so that man could ride the lightning.Dio creò il cavallo affinché l’uomo potesse cavalcare il fulmine.