Immanuel Kant – Frasi in lingua straniera
Sapere aude! Habe Mut, dich deines eigenen Verstandes zu bedienen!Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza!
Sapere aude! Habe Mut, dich deines eigenen Verstandes zu bedienen!Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza!
Bella detesta matribus.Guerre, terrore delle madri.
I never know how much of what I say is true.Non saprò mai quanto di quello che ho detto sia vero.
Life is not about people who act true to your face, it’s about people who remain true behind your back.La vita non si basa sulle persone che ti sembrano vere e solo quando ti sono davanti, ma su quelle che lo sono davvero e anche dietro le tue spalle.
La scienza è conoscenza organizzata. La saggezza è vita organizzata.
The new year will be like the old one if you keep on doing the same old things.L’anno nuovo sarà come lo scorso se continui a fare le stesse vecchie cose.
If half my heart is here, doctor,the other half is in Chinawith the army flowing toward the Yellow River.And, every morning, doctor,every morning at sunrisemy heart is shot in Greece.And every night, doctor, when the prisoners are asleepand the infirmary is deserted,my heart stops at a run-down old house in Istanbul.And then after ten yearsall I have to offer my poor people is this apple in my hand,doctor, one read apple: my heart.And that, doctor, that is the reasonfor this angina pectorisnot nicotine, prison, or arteriosclerosis.I look at the night through the bars,and despite the weight on my chestmy heart still beats with the most distant stars.Se qui c’è la metà del mio cuore, dottore,l’altra metà sta in Cinanella lunga marcia verso il Fiume Giallo.E poi ogni mattina, dottore,ogni mattina all’albail mio cuore lo fucilano in Grecia.E poi, quando i prigionieri cadono nel sonnoquando gli ultimi passi si allontananodall’infermeriail mio cuore se ne va, dottore,se ne va in una vecchia casa di legno, a Istanbul.E poi sono dieci anni, dottore,che non ho niente in mano da offrire al mio popoloniente altro che una melauna mela rossa, il mio cuore.È per tutto questo, dottore,e non per l’arteriosclérosi, per la nicotina, per la prigione,che ho quest’angina pectoris.Guardo la notte attraverso le sbarree malgrado tutti questi muriche mi pesano sul pettoil mio cuore batte con la stella più lontana.