Gabriele Martufi – Frasi sulla Natura
Quando sono triste guardo l’arcobaleno. E se non c’è, lo invento.
Quando sono triste guardo l’arcobaleno. E se non c’è, lo invento.
Amo questo tempo, amo il cielo che aspetta ottobre, amo la terra che aspetta la pioggia.
Talvolta il pacato frusciare delle foglie al calar del sole può divenire lieve melodia; appare allora quasi possibile sentir trasformarsi il vento in tempo che passa tutt’attorno, mentre sussurra lieve e dolce attorno al viso ondeggiando lentamente in una nostalgica danza.
Ho sempre disegnato animali, sono meglio degli uomini.
Dove c’è un giardino c’è armonia ma la cosa sublime è coltivarla tutti i giorni per non farla morire, così la poesia.
La Natura è una donna che va amata e mai maltratta, solo così ci darà il meglio di sé stessa.
Guardando il cielo in attesa di implorare le stelle al calar della sera, cercava tra quelle nuvole un segnale dei suoi angeli, si proprio di loro. Essi pur non essendosi conosciuti sulla terra, dal cielo erano sempre mano nella mano e la proteggevano. Fu così anche quella volta, improvvisamente le sue lacrime si asciugarono, e il sorriso tornò a splendere sul suo viso perfetto e scolpito dalla vita.