Bernardo Panzeca – Frasi sulla Natura
Ho cominciato a credere alle fiabe quando ho visto il sole buttato a pancia in giù, su un tappeto celeste, giocare con tanta e soffice pongo bianca.
Ho cominciato a credere alle fiabe quando ho visto il sole buttato a pancia in giù, su un tappeto celeste, giocare con tanta e soffice pongo bianca.
L’estrema punta di una spiaggetta, una piccola chiesetta dove mi fermavo tutte le mattine per un saluto e una breve preghiera, con te nella mia mano, senza fretta, assaporando sulla pelle il sole che passava sulla spiaggia ormai vuota, ultimi scorci di un’estate, il tempo più bello, quello del rimpianto di aver vissuto ma non abbastanza.
Come il vento che soffia e sospinge, come l’acqua che disseta e purifica, come il fuoco che riscalda e ispira, come la terra che nutre e sostiene, come la pioggia che lava via la polvere.
Un raggio di sole.Esco in quest’alba solare e cammino tra campi dorati, amo sentire il risveglio di fate e di gnomi nei prati. Bella natura e vivaci colori belli i tuoi suoni, buoni gli odori. Esco in quest’alba solare e cammino nei boschi fatati, vita nascosta tra i rami mi guardi, respiri, mi accogli, mi chiami. Esco in quest’alba solare e cammino sui prati da arare, Dio è quel raggio di sole che dal cielo riscalda le viole.
Che fai tu, Luna in ciel? Dimmi che fai, silenziosa Luna?
Quando sussurra il vento noi non lo possiamo ascoltare.
Immagina.La livida brughiera immersa nella nebbia che precede il sorgere del sole.Il tuo respiro si condensa in piccoli sbuffi lanosi mentre il cielo si colora cangiando tra il rosa e l’oro.Intorno a te nient’altro che il profumo dell’erba.Chiudi gli occhi.Non senti una musica diffondersi dalle radici stesse del mondo?È la Natura, piccolo uomo!Se uccidi lei, uccidi te stesso.