Bernardo Panzeca – Frasi sulla Natura
Ho cominciato a credere alle fiabe quando ho visto il sole buttato a pancia in giù, su un tappeto celeste, giocare con tanta e soffice pongo bianca.
Ho cominciato a credere alle fiabe quando ho visto il sole buttato a pancia in giù, su un tappeto celeste, giocare con tanta e soffice pongo bianca.
Quando l’Onnipotente e i suoi angeli avranno consumato tutta la luce universale nella loro legge del “raddoppiamo quindi pappiamo, perché ci meritiamo noi tutto”, precipiteranno nel buio eterno, da loro cercato e voluto… proprio per cercare di evitarlo nel modo sbagliato. L’Alfa sta diventando l’Omega del suo creato per invidia e possesso mancato.
La natura è benigna…ma quanno che sei natoera ciecache saresti rientrato da dove sei uscito.
Essere “mortale”, non hai la forza di violentare la natura, perché di essa puoi limitarti a farne uso; in un modo o in un altro.
Conchiglia, tesoro del mare, racchiudi in te suono di onde lontane, storie d’amore che ci vuoi raccontare.
L’amore è come un albero che perde le foglie per poi rinascere nel giorno di un nuovo sole.
Se non sei in grado di sopportare le spine non prendere la rosa, ci sono tante margherite.