Michele Gentile – Frasi sulla Natura
Ci pensa il mare a perdonare i nostri inverni.
Ci pensa il mare a perdonare i nostri inverni.
Il caldo torrido imperversa senza pietà. L’estate è nel pieno del suo vigore, e per chi non è al mare ad ascoltare lo sciabordio delle onde, c’è un canto che accompagna le calde e afose giornate estive: è il canto delle cicale, una precisa colonna sonora, il tormentone della hit parade della natura che accompagna i mesi estivi. Anche ascoltare il loro canto è Estate.
L’onda, dopo la sua danza, si inchina alla terra prima di morire.
Solo il vento è capace di sfogliarmi come fossi una sua pagina.
Primavera è per me un verde vulcano che esplode di colori accesi e fragranze delicate per i prati, per le vie della città, lungo i corsi d’acqua, tra i vasi di un cortile o i davanzali di una finestra. Non lava bensì fiori, di ogni forma e dimensione, zampillano dal suo cratere foderato di tenera erba. Un grande spettacolo si prepara a debuttare! È festa, rinascita, vita, è primavera.
Il vento è come la musica, allontana i pensieri.
Tra i vari movimenti di pensiero che in questi ultimi decenni hanno proposto al mondo civile nuove concezioni morali e sociali, uno dei più incisivi è certamente quello che sostiene un rapporto diverso tra uomo e natura. L’obiettivo finale consiste nel convertire la tradizionale cultura antropocentrica, che vede la natura asservita incondizionatamente ai bisogni della specie umana, in una cultura che potrebbe essere definita ecocentrica o naturocentrica o solidaristica. L’uomo è collocato nel contesto naturale come una delle tante componenti e la natura è la grande madre da cui uomini, piante e animali sono stati generati. Pertanto l’amore per l’ambiente non dovrebbe essere solo quello, sottilmente egoistico, che mira a valorizzarlo e a migliorarlo per rendere la vita più piacevole e più sana, ma è un dovere, un imperativo morale di rispetto quasi sacrale per madre natura che crea e nutre tutte le specie, quella umana compresa.