Anna Maria D’Alò – Frasi sulla Natura
Ti senti immortale fin quando il tuo albero cresce verso il sole, ma quando iniziano le potature dei tuoi rami, comprendi che il mutare delle stagioni limita la tua immortalità.
Ti senti immortale fin quando il tuo albero cresce verso il sole, ma quando iniziano le potature dei tuoi rami, comprendi che il mutare delle stagioni limita la tua immortalità.
Il mondo è pieno di vittime delle passioni non sincronizzate.
Le onde del mare s’infrangono sugli scogli e generano una soavissima schiuma, i giorni della vita si susseguono e determinano a volte tanta gioia nel cuore.
Natura: un suono armonioso, per un prodotto diversificato della tecnologia. Un vaso di basilico, per un sugo tutto natura, è già un risultato tecnologico. Millenni di preistoria e storia, prima che la creta naturale diventasse un contenitore industriale casalingo. Imprese epiche, sanguinose, per scodellare salse di pomodoro naturali. Altre avventure, qualche strega al rogo, prima che una pianta esotica popolasse gli orti, per finire al supermercato. Quando lo trovi.
Mangiare un frutto significa far entrare in noi una cosa viva, bella, come noi nutrita e favorita dalla tera.
Natura: non era solo Arcadia, era fatica, pericolo, estraneità. Siamo diventati noi uomini il suo incubo? Non possiamo denunciare un uragano o condannare per genocidio un maremoto. Possiamo però farci un esame di coscienza. Di corsa.
In primavera, Tipasa abitata dagli dei e gli dei parlano nel sole e nell’odore degli assenzi, nel mare corazzato d’argento, nel cielo d’un blu crudo, fra le rovine coperte di fiori e nelle grosse bolle di luce, fra i mucchi di pietre. In certe ore la campagna è nera di sole.