Maicol Cortesi – Frasi sulla Natura
Anche i vegetali possono adattarsi ai nuovi sensi percepiti dalle forme di vita esistenti.
Anche i vegetali possono adattarsi ai nuovi sensi percepiti dalle forme di vita esistenti.
Le stagioni sono veli che danzando vestono il cielo di suggestive sfumature.
L’estrema punta di una spiaggetta, una piccola chiesetta dove mi fermavo tutte le mattine per un saluto e una breve preghiera, con te nella mia mano, senza fretta, assaporando sulla pelle il sole che passava sulla spiaggia ormai vuota, ultimi scorci di un’estate, il tempo più bello, quello del rimpianto di aver vissuto ma non abbastanza.
Amo la montagna, l’insieme del brusio delle foglie mosse dal vento, detesto l’ipocrisia nel citare bellezza quando è bruttezza, do peso alle parole, agli sguardi, alle carezze, ai baci. Piango per un film d’amore nel suo finale. M’arrabbio facilmente perché permaloso. Amo chi riesce a farmi sorridere l’anima, non tengo mai il muso a chi amo. Credo in un altra possibilità. Credo anche che le cose belle si ottengono superando quelle brutte. Sono geloso come lo è l’albero antico nel veder germogliare un altro seme vicino le sue radici. Sono istintivo e bacio ciò che mi piace. Ci sono e resto, se credo in qualcosa.
La sabbia calda e morbida sui piedi, i pensieri si snodano in lunghe fila senza che suono li interrompa, qui la natura regna.
Luna: musa ispiratrice di tutti i poeti.
Mentre regalavo i miei capelli al vento, godevo il sentore del mare, e coglievo sotto i miei passi frammenti di conchiglie lontane avrei voluto rubare all’aurora i colori del cielo.