Victor Hugo – Frasi sulla Natura
La natura unisce qualche volta alle nostre azioni effetti e spettacoli con una specie di prefazione cupa e intelligente, come se volesse farci riflettere.
La natura unisce qualche volta alle nostre azioni effetti e spettacoli con una specie di prefazione cupa e intelligente, come se volesse farci riflettere.
Natura: un suono armonioso, per un prodotto diversificato della tecnologia. Un vaso di basilico, per un sugo tutto natura, è già un risultato tecnologico. Millenni di preistoria e storia, prima che la creta naturale diventasse un contenitore industriale casalingo. Imprese epiche, sanguinose, per scodellare salse di pomodoro naturali. Altre avventure, qualche strega al rogo, prima che una pianta esotica popolasse gli orti, per finire al supermercato. Quando lo trovi.
Gli alberi sono la memoria della Terra e conservano gli eventi nella pagina del Tempo. Ognuno può accedere a tale memoria… se saprà udire le parole che raccontano tra le antiche rughe del loro volto millenario.
Il Dio di adesso non ha da pretendere la mia obbedienza. Quello le cui note erano incatenate e volendo liberarsi ha assassinato il vero bene, la vera giustizia, il vero amore per vestirne il Messia e la puttana celeste. Per me il suo potere è merda immonda. Non cambierò idea, non mi inchinerò, e prima di tutto non lo amo. Mai. Mi fa schifo e mi fa cagare. Può prendersi, attraverso la croce del Figlio, tutta la droga azzurra che vuole per cambiare e liberarsi, ma resta e resterà sempre uno zero assoluto. La ricchezza, in fondo, quella spirituale, soprattutto, che dona ai suoi sperando di cambiare e diventare chissà cosa, serve per soffocare e nascondere ben altre miserie. Lo sappiamo entrambi. Quando sarà la fine e tutto il vero Bene che Dio odiava se ne sarà andato con la sua ultima dose, l’unica libertà dalla disgrazia che è, sarà la perdizione nell’assenza, l’annullamento definitivo. E visto che non esiste più il vero Dio, che il cornuto invidiava e di cui voleva prendere il posto, sarà l’unica fine possibile portata dalla sua vera natura, anche se crede di essere altro.
È mattina. S’alzino in piedi i nostri corpi si svelino le menti dal torpore notturno si socchiudano gli occhi impietriti dal lungo sonno. Accogliamo la vita che ci saluta nel sorriso del sole e nel tramonto della luna.
L’onnipotente, per rapire ed estirpare energia per il suo Cosmo e moltiplicare le nascite, deve far sembrare questo rapimento una conversione amorevole, da un passato che fa apparire come male verso un fantomatico futuro di vani interessi, di immortalità. Cieco in mezzo allo spirito incompatibile, che lo farà crollare rovinosamente, per sempre, estinto da un raggio di sole.
I fiori hanno un loro linguaggio, ciascuno con i suoi colori, il suo profumo suscita emozioni. Fiori delicati, teneri, vistosi, prepotenti, allegri. Le colorate corolle, i petali vellutati raccontano in silenzio storie di vita, passioni, amori.