J.R.R. Tolkien (John Ronald Reuel Tolkien) – Frasi sulla Natura
Non vi sono alberi pari agli alberi di questa terra; in autunno le loro foglie non cadono, ma diventano d’oro.
Non vi sono alberi pari agli alberi di questa terra; in autunno le loro foglie non cadono, ma diventano d’oro.
Quando sono triste guardo l’arcobaleno. E se non c’è, lo invento.
Quando i petali del ciliegio cadono le nostre lacrime non possono farli risalire, ma quando i semi del ciliegio cadono le nostre lacrime possono farli crescere.
Non è vena poetica, è solo semplicità nel guardare le sfumature della natura.
Foglie al vento che parlano di una stagione finita; malinconica melodia di un passato che non torna.
Quello che in passato era male, resta lo stesso in qualsiasi tempo: alcuni avevano visto più in là di qualsiasi fede, detto e scritto, a Hitler, Mussolini, e quindi a Cristo, ai suoi e al Padre, che una certa lotta per la sopravvivenza e il mutamento della carne è in realtà una lotta per la propria morte ad ogni costo. Costruire depredando la sostanza di ogni mondo spezza l’equilibrio che li sostiene. Questa vita forte, di bellezza e intelligenza, nata in una parodia di immortalità, su cosa poggerà i piedi, quando sarà bruciato ogni atomo di quello che la compone?
Lieto è il canto del mare che con le sue onde sembra parlare…dolce è l’oblio quando viene sera…caldo è il sole nelle giornate di neve…io…lungo il viale raccoglierò foglie autunnali eannuserò rose appassite tristemente senza spine.