Linda Effe – Frasi sulla Natura
Non ho bisogno di una bacchetta per rendere tutto magico. Non ho bisogno di un amore finto, e nemmeno di un regalo; ho bisogno della neve, lei si che ha un potere straordinario, ha il potere di rendermi felice.
Non ho bisogno di una bacchetta per rendere tutto magico. Non ho bisogno di un amore finto, e nemmeno di un regalo; ho bisogno della neve, lei si che ha un potere straordinario, ha il potere di rendermi felice.
Le stelle sono gli occhi del cielo, da cui piovono, a poco a poco, i pezzi dei sogni che portiamo nel cuore.
Osserva la luce che passa fra le foglie e getta nuove ombre sul pavimento: disegna forme suggestive e meravigliose come un esperto pittore, mentre il vento ne sottolinea la poesia improvvisando musiche nuove…perché perder tempo a cercare nuove forme chiassose d’arte, quando l’artista più grande ci ha dato in dotazione di tutto e di più?
Un fiore è come il tempo che corre senza ritorno. Perché appassisce, stimola a vivere il presente più intensamente.
Mi ero convinto, in quella notte d’estate, di aver scritto qualcosa di buono. Mi pareva d’essere arrivato ad un punto conclusivo inconfutabile, un traguardo logico di conoscenza dell’uomo, dei suoi bisogni, dei suoi desideri. Mi sembrava quasi di conoscere tali verità da sempre, come se fossero palesi e semplici e che fossero state, fino a quella notte di ginepri e zanzare, sempre là, appena celate da un velo di superficialità e distrazione, pronte e desiderose d’essere scorte dalla meticolosa e cieca ricerca del caso.E rimanevo dell’idea, mentre rileggevo il tutto, che ero stato davvero bravo e fortunato ad essere arrivato fino a quel punto del pensiero, ma più mi raccontavo questa storia più era chiaro che io non ero arrivato in nessun punto, poiché, in realtà, era il pensiero stesso quel punto. E, se nell’universo, vi sono miliardi di punti, vi debbono essere altrettanti punti conclusivi, e dunque non avevo scritto nulla di, poi, così eccezionale: avevo solo impresso su un foglio niente più che un punto, in una torrida notte di ginepri e zanzare. Ah, punto!
Amo l’autunno, con la sua pioggia di foglie accartocciate. Il vento è amico, ancora tiepido, e aiuta a lasciar andare le cose superflue. Ecco, bisognerebbe fermarsi e capire, cosa vogliamo essere nella vita dell’altro? Chiediamocelo.Chiediamoci se vogliamo essere foglia rinsecchita, seppur colorata, che vola via per sempre, o linfa vitale, radice che sostiene tutta la vita l’albero, facendolo fiorire nelle promesse della primavera sognata in inverno.
I fiori, le farfalle, gli uccelli, sono piccole gemme preziose che Dio ha seminato sulla terra per ricamare il mondo. L’arcobaleno il ponte col quale scende a toccar con mano le sue creature.