Paolo Vipero – Frasi sulla Natura
Non è l’idrogeno l’elemento più abbondante di tutto l’universo.
Non è l’idrogeno l’elemento più abbondante di tutto l’universo.
Ma non vedi la natura?E se la vedi, non la guardi?E se la guardi, prova ad osservarla.Non resterai arrabbiato a lungo,si scioglierà quell’espressione accigliatache tu scambi per serietà.Il tuo cuore sentirà di nuovo ciò che gli occhigli raccontano ogni giorno, ogni istante.Sentirà la descrizione delle meraviglie del mondo,quei dettagli che la mente, impegnata altrove,archivia velocemente e dimentica facilmente.Sentirà le voci di altri, i sorrisi e i sogni, anche i pianti.E si accorgerà che non è l’unico sopravvissuto,come tu gli hai fatto credere.Cammina a piedi nudi nella creazione di Diocon l’anima spoglia di qualsiasi armaturae il mondo giocherà con te,riconoscendo il bambino che sei stato.
Chi sceglie la malvagità come forza edificatrice del suo regno, di un universo, non può salvare dal male che ha intrapreso e protetto, a suo danno, prevedendo fosse cosa buona e giusta, che ci fosse un ritorno, un profitto in virtù della sua autorità celeste. In tutto questo l’uomo non ha nessuna colpa, perché l’errore di calcolo e valutazione – confondere il “suo” spirito per l’essere, quindi il vestito per la persona, reputarli sullo stesso piano – sta molto più a monte, riguarda un potere più autorevole, nell’alto dei cieli.Una leggerezza nel calcolo avrà conseguenze anche su quello che credeva di ottenere, le profezie sugli ultimi tempi sono state sostituite da un’altra giustizia, che non appartiene né a Dio né al diavolo caduti squallidamente nell’abbaglio, e la conversione invece di cambiarla e invertirla, la renderà più forte e dirompente nell’unica legge imparziale che esista.
Sono venuta a te con un bagaglio di esperienze che nulla sono al confronto dei luoghi e situazioni che mi hai fatto conoscere, con te ho viaggiato per mari e oceani, ho visto volare delfini fuori dall’acqua e bambini salvati dalle acque, sono scesa con te nell’Infinita profondità del mare, a salutare stelle e cavallucci marini mentre un banco di pesci variopinti danzavano nascondendosi tra i coralli, ho visto scogliere e udito il canto delle sirene, ma nessuna m’incanta come mi ammalia la tua voce calda e sensuale quando mi racconti le storie di una magia chiamato Mare.
Quando i petali del ciliegio cadono le nostre lacrime non possono farli risalire, ma quando i semi del ciliegio cadono le nostre lacrime possono farli crescere.
Un fiore nato dal niente profuma il tutto.
Terra mia per quanto ti ho amata ti ho odiata, mi hai fatto piangere, mi hai fatto gioire. Per questo motivo il nostro amore non dovrà finire.