Paolo Vipero – Frasi sulla Natura
Non è l’idrogeno l’elemento più abbondante di tutto l’universo.
Non è l’idrogeno l’elemento più abbondante di tutto l’universo.
Aprire gli occhi e vedere ogni giorno un alba diversa, riempirsi l’anima di emozioni… amare, ogni cosa, ogni singolo elemento su questa terra ci permetterà di vivere in simbiosi con essa e ad assumere nei suoi confronti gli stessi atteggiamenti e le stesse attenzioni che si avrebbero per le persone che amiamo.
In questa primavera tutto riprende forma e la sua luce schietta, inonda ogni forma di vita di una rinnovata essenza: un velo d’oro s’immerge nelle foglie, nelle gemme, scende per le strade e danza persino nei buchi dei solai, e cospargendosi come polvere celeste, ridona ad ogni cosa uno stato di beata primordialità.
Troppo piena di vita per uccidersi,troppo bella per morire, troppo fragile per continuare a vivere…
Un falco, che aveva beffardamente seguito il pomo di maestra giù dalla sua naturale dimora tra le stelle, beccando all’insegna e molestando Tashtego, cacciò per caso la larga ala palpitante tra il martello e il legno; e in un baleno avvertendo quel sussulto etereo, il selvaggio affondato lì sotto, nel suo rantolo di morte, tenne inchiodato il martello. Così l’uccello del cielo, con strida d’arcangelo, rizzando in alto il rostro imperiale, e tutto il corpo imprigionato avvolto nella bandiera di Achab, andò a fondo con la sua nave, che come Satana non volle calare all’inferno finché non ebbe trascinata con sé, come elmo, una viva parte del cielo. Ora piccoli uccelli volarono stridendo sul vortice ancora aperto. Un tetro frangente biancastro urtò contro i suoi bordi ripidi. Poi tutto crollò, e il gran sudario d’acqua tornò a mareggiare come aveva fatto cinquemila anni fa.
NudoNudo, baciato dal solenudo, accarezzato dal ventonudo ti lasci ammirarenudo ti lasci toccareincido su di te il mio cuorespoglio anch’esso d’amoreper un inverno da affrontare.
Primavera è per me un verde vulcano che esplode di colori accesi e fragranze delicate per i prati, per le vie della città, lungo i corsi d’acqua, tra i vasi di un cortile o i davanzali di una finestra. Non lava bensì fiori, di ogni forma e dimensione, zampillano dal suo cratere foderato di tenera erba. Un grande spettacolo si prepara a debuttare! È festa, rinascita, vita, è primavera.