Simona Sanna – Frasi sulla Natura
Questa primavera è ancora troppo innamorata dell’autunno per poter andare avanti e fiorire di nuovo.
Questa primavera è ancora troppo innamorata dell’autunno per poter andare avanti e fiorire di nuovo.
Anche le formiche fanno la guerra, anche le api hanno uno Stato, anche i castori accumulano beni di consumo.
L’alba avvolge i nostri sogni in silenzi dorati, solo le onde fuggiasche ci destano.
Il verde dei prati è il tappeto dei folletti.
Mare: goccia di cielo blu.
Che imbecilli. Mi ripugna il pensare che sto per rivedere le loro facce ottuse e piene di sicurezza. Legiferano, scrivono romanzi populisti, si sposano, hanno l’estrema stupidità di fare figli. E frattanto la grande natura incolta s’è insinuata nella loro città, s’è infiltrata dappertutto, nelle loro case, nei loro uffici, in loro stessi. Non si muove, si mantiene ferma in essi, essi vi stan dentro in pieno, la respirano e non la vedono, credono che sia fuori, a venti miglia dalla città. Io la vedo, questa natura, la vedo… So che la sua sottomissione è pigrizia, so ch’essa non ha leggi: quella che scambiano per la sua costanza… Non ha che abitudini, e le può cambiare domani.
L’albero è l’essere più paziente al mondo perché nulla sa della pazienza.