Antonino Gatto – Frasi sulla Natura
Io perso nei tuoi occhi, che fissano l’orizzonte,mentre di me si nutre l’aurora!
Io perso nei tuoi occhi, che fissano l’orizzonte,mentre di me si nutre l’aurora!
Io non attribuisco alla natura né bellezza né bruttezza, né ordine né confusione, giacché le cose non si possono dire belle o brutte, ordinate o confuse, se non relativamente alla nostra immaginazione.
D’oltre l’oceano,ti arriveranno queste parolespinte dalla corrente,per raggiungere il tuo cuore,per ringraziarti delle lacrimeche hai versato,nell’attesa del Vero Grande Amore.
Vorrei nascere la notte del venti marzo per avvicinarmi alla morte ogni anno di più insieme all’inverno mentre rinasco ogni anno di nuovo insieme alla primavera.
Ma il capodoglio non respira che un settimo, o una domenica, di tutto il suo tempo.
I nostri sogni sono il primo passo alla realizzazione dei nostri desideri.
Far coincidere a tutti costi una maschera ad una persona (persino una maschera che copre il viso dovrebbe adattarsi ai tratti del volto), è come il gioco delle geometrie, si cerca di inserire con la forza una forma quadrata in un buco rotondo. La solita storia. Dio vorrebbe dare il mio spirito più luminoso del suo, ai suoi figli e riempirne l’Universo, distribuirlo come il pane dopo aver fatto ricadere su di me le loro colpe e le bestialità degli angeli, con le sue maledizioni. La croce che Cristo ha stabilito, non funziona su chiunque, e non sempre i risultati sono uniformi. L’energia dello spirito infatti è molto più instabile e imprevedibile dell’energia atomica.