Valeriu Butulescu – Frasi sulla Natura
Saremo mai capaci di comprendere i misteri dell’Universo soltanto con i cinque sensi che la Natura ci ha per il momento affidato?
Saremo mai capaci di comprendere i misteri dell’Universo soltanto con i cinque sensi che la Natura ci ha per il momento affidato?
Non piantare piante diverse nello stesso vaso, potrebbero avere diverse esigenze.
La struttura dell’Universo è come una matrioska. L’unico problema è che le matrioske sono infinite.
Il cervo dei Carpazi muta le corna ogni anno, il partito politico ogni quattro.
(…) perché anche le stelle sono sassi, proprio come le montagne… Solo che, le stelle brillano nel cielo e le montagne sulla Terra… Ma si cercano. Per questo, ogni tanto, le stelle cadono e le montagne si protendono verso l’alto: per potersi toccare, almeno una volta.
Come vorrei avere la tenacia delle onde! Subito si lanciano in avanti, tese verso il loro obiettivo – sempre lo stesso – e puntualmente il mare le trascina via! Sanno già di fallire, di non riuscire, eppure non perdono mai la cocciutaggine né l’ambizione.
Se teniamo conto di quanto risulta dalla storia della scienza, allora troviamo molti motivi per accettare, come ragionevole, un punto di vista che si regge su due argomenti. Il primo asserisce che attorno a noi c’è una congerie di cose che esistono per conto loro, indipendentemente da noi. Il secondo invece sostiene che ciò che indichiamo abitualmente con il nome natura è una variabile costruzione umana. E questa variabilità dipende dall’evoluzione delle teorie, la quale coinvolge di continuo l’introduzione o l’eliminazione di oggetti intermedi – orbi celesti, fluidi calorici o magnetici, eteri luminiferi, atomi vorticosi, elettroni – la cui esistenza è, di volta in volta, indispensabile per collegare gli schemi teorici e i risultati sperimentali con i dati di senso comune.