William Boyd – Frasi sulla Natura
La grande scoperta dei Greci fu quella di considerare la natura non come qualcosa di estraneo all’uomo che in essa vive, ma come un mondo ben ordinato nel quale egli può realizzare i suoi progetti.
La grande scoperta dei Greci fu quella di considerare la natura non come qualcosa di estraneo all’uomo che in essa vive, ma come un mondo ben ordinato nel quale egli può realizzare i suoi progetti.
Anche il fiore più bello perde la sua bellezza quando viene raccolto da mani prive di delicatezza.
Piove… sento il profumo dell’erba bagnata, il prato si accende di un verde più intenso. Piove e il mio cane odora di buono, di natura selvaggia. Piove su boschi incantati, su funghi e castagne… piove e germogliano i semi dei fiori, si lavan le viti e gli acini d’uva. Piove su me in mezzo al cortile… Piove… e sento la vita che nasce.
Siamo dello stesso sangue, fratellino, tu ed io fratellino.
Oscura il cielo e nell’ombra scende,la sera d’estate il caldo distende,offre un tappeto di stelle alla vista,un sospiro nel cuore di chi è triste…
I mari e i deserti sanno ingannarci: i loro fianchi sfuggono sempre alla nostra vista.
Ho guardato nella superficie del passato, nelle parole, con vicino l’immondizia caduta, e quello che ci ho visto, non so come, è una cosa incredibile: il mare della matematica. Un sogno si può rivelare per quello che non si credeva fosse davvero, un’equazione nella matematica del Sistema. Un assassinio non cancella, non evita, ma conferma e comincia. Infatti solo quello che muore, costretto a diventare mattoni per l’immortalità degli dèi e del Messia, che non è mai morto e cerca anzi di evitarlo, e per la gloria di Dio, si espande nella luce e si trasforma in Zero e Uno, può germogliare e ramificare.