Ada Roggio – Frasi sulla Natura
La fata primavera gioiosa, sincera, elegante, armoniosa, fa sbocciare la rosa.
La fata primavera gioiosa, sincera, elegante, armoniosa, fa sbocciare la rosa.
Si può radere l’erba lungo la marina e stendere i nastri di macadam delle autostrade; si può squadrare l’azzurro per mezzo del cemento armato dei grattacieli, ma la poesia dell’infinito e la musica del mare rimangono.
Non amo le piante da giardino quelle create dall’uomo tutte dritte e uguali. Amo i boschi, cresciuti con la forza del vento e della pioggia e che fanno della loro sregolatezza la propria bellezza.
Un nugolo di farfalle colora un mantello di fiori per dipingere il giorno.
Sotto soli incendiati, terre crollate, vite bruciate, mi chiedo come un creatore voglia la morte della sua creazione (l’universo e le sue dimensioni) per inseguire una pulsione spirituale e un egoismo carnale. La risposta è semplice come fare uno più uno: Dio non è il creatore della materia dal nulla, è solo un utilizzatore di quello che c’era già. Rapendo, macellando per trasformare uno zero in infinito, il risultato che otterrà lo confessa il destino che già adesso è cominciato, e che addirittura è più grave di quanto gli possa sembrare.
L’autunno è bello, quando vedo cadere le foglie delle piante. È bello sentire quel soffio del vento, un po’ freddo. Nello stesso tempo è però triste perché è come se fosse l’agonia della natura.
Credo che il modo migliore per passare la domenica sia quello di immergersi nella natura, che ogni giorno ci dona acqua, aria, colori e profumi, per festeggiarla come merita. Chi non ama e non rispetta la natura, non ama e non rispetta la vita, non ama e non rispetta il prossimo, non ama e non rispetta se stesso. Ogni minuto di tempo libero dovremmo dedicarlo alla natura, saremmo persone migliori.