Rex Akragas – Frasi sulla Natura
Cosa vuoi che sia un granello di sabbia, da un granello di sabbia può nascere una perla; da un granello di sabbia può nascere un nuovo mondo…
Cosa vuoi che sia un granello di sabbia, da un granello di sabbia può nascere una perla; da un granello di sabbia può nascere un nuovo mondo…
L’alba è il parto della notte che si sgrava della luce fecondata dal sole nel tramonto.
E venne l’autunno, e le foglie caddero copiose dagl’alberi, divenendo sempre più spogli, più nudi, più tristi, e le foglie ingiallite staccandosi da dove erano nate, pensano alla loro breve vita durata solo una primavera. Adesso sono spazzate via dal vento o raccolte per essere bruciate. Come è triste vederle staccare dagl’alberi, il cadere copioso sembra il loro pianto, un pianto che si rinnova ogni anno.Oh amiche foglie se questo è il vostro pianto io piango con voi, se è la vostra tristezza lo sono anch’io, ma penso che con il ritorno della primavera ritornerete anche voi, come sempre, da sempre, da prima che l’uomo nascesse, pur non avendo una storia da raccontare, seppur avendo tutto visto!
Solo a contatto con la natura ritroviamo un po di pace in noi stessi. La sua purezza, quella incontaminata bellezza, scaccia via temporaneamente il male che alberga in noi e in quegli attimi… ti senti libero, felice.
E forse, ancora una volta, preferisco la natura agli uomini. Lei ascolta, loro no. La gente ha il vizio di voler essere ascoltata, ma non ricambia mai il favore.
Nel freddo cambi colore e d’oro vesti, vento d’Oriente.
Se io fossi un vulcano tu provocheresti un eruzione fantastica.