Andrea Rossi – Frasi sulla Natura
Raccolgo disegni nell’aria, l’antica giostra delle foglie al vento che rapisce lo sguardo. E insieme allo sguardo il sapore degli attimi.
Raccolgo disegni nell’aria, l’antica giostra delle foglie al vento che rapisce lo sguardo. E insieme allo sguardo il sapore degli attimi.
La natura non trova nessuna via d’uscita dal labirinto delle forze turbate e contrarie, e l’uomo deve morire. Guai a colui che potrà dire, vedendo un simile evento: “Che pazza! Se avesse aspettato, se avesse lasciato agire il tempo, la sua disperazione si sarebbe placata, qualche altro si sarebbe trovato per consolarla!”Sarebbe lo stesso che dire: “Quel pazzo, è morto di febbre! Se avesse aspettato finché le forze gli fossero ritornate, i succhi vitali purificati, e calmato il tumulto del suo sangue! Egli vivrebbe ancora oggi e tutto sarebbe andato bene!”
Tutti, almeno una volta, dovrebbero avere il privilegio di osservare la Terra dalla Luna, per comprendere che i confini sono un artifizio geografico, linee contorte non partorite dalla natura, ma dall’inclinazione dell’uomo al male.
Ogni stagione ha il suo fascino, l’importante è saper indossare i suoi colori con disinvoltura.
La primavera è l’adolescenza del cuore ancora acerbo della natura, ma è nella febbrile attesa di crescere che essa esprime i colori più intensi della sua giovane anima.
Tutti i fiori di un prato non hanno la bellezza del sorriso di un bambino.
Amo la natura in ogni sua stagione. La primavera è quella che amo di più, amo il risveglio di tutto ciò che in inverno sembra essere addormentato, coperto sotto coltre bianca di neve. Dopo i lunghi mesi invernali gli animali ricreano i loro nidi per nuove famiglie, i fiori sono un’esplosione di mille colori e mille profumi, gli alberi si rivestono di verdi foglie e i prati invitano a passeggiare, correre e giocare. La primavera è ricolma di grazia e di vita. La primavera è bella come una poesia.