Annalisa Zurla – Frasi sulla Natura
A volte capisco cosa sentono i fiori quando perdono i petali, quando il cuore si riveste di nebbia e si confondono le strade per un attimo.
A volte capisco cosa sentono i fiori quando perdono i petali, quando il cuore si riveste di nebbia e si confondono le strade per un attimo.
La dilatazione del tempo, l’obbiettivo perseguito con pazienza certosina. Una propria dimensione vissuta senza nessun possibile compromesso. Una ritrosia naturale verso un mondo frenetico. Un uso del rallenty che non ha eguali. Ecco, sta arrivando pianissimo il bradipo.
La terra è benigna, mite, indulgente, ed alle richiedente dei mortali serva continua; quante cose, costretta, produce, quante altre spontaneamente distrugge, quanti profumi, sapori, succhi, sensi, e colori ci offre! Con quanta onestà ci rende i tesori che a lei affidiamo! Quante cose per utile nostro essa alimenta.
I fiori sono la parte bella nella nostra vita, danno dolcezza al cuor, donano quella felicità unica e allietano gli occhi di chi sa osservarli nella loro bellezza. Ed io, quando i miei occhi si posano su un bel fiore come te, sento in cuor mio una dolcezza fortissima, quella felicità unica, e i miei occhi nell’ammirarti sospirano dolcemente, sei un bellissimo fiore.
L’incubo di Oklahoma: dopo l’azione devastante del tornado-mostro, la quiete si manifesta ancora debole e incerta in mezzo alle rovine e alle devastazioni, riportando terrore e panico tra i sopravvissuti e disorientamento e dolore nei cari e familiari dei trapassati, perché sanno che un disastro del genere non è stato il primo e, sfortunatamente, non sarà l’ultimo di tanti altri che potranno produrre conseguenze simili o ancora peggiori.
In un tramonto infuocato c’è da perdere il fiato.
Le sensazioni che donano i fiori lasciano il ricordo nel loro profumo: percepiscile.