Andrea Rossi – Frasi sulla Natura
Raccolgo disegni nell’aria, l’antica giostra delle foglie al vento che rapisce lo sguardo. E insieme allo sguardo il sapore degli attimi.
Raccolgo disegni nell’aria, l’antica giostra delle foglie al vento che rapisce lo sguardo. E insieme allo sguardo il sapore degli attimi.
Mi giro verso la finestra, chiusa e riflessa nel vetro riesco a vedere la mia immagine. Guardo oltre. Il vento sta muovendo bruscamente i rami degli alberi. Non hanno più nemmeno una foglia indosso, ma presto si rivestiranno di nuova vita. Intanto mi permettono di guardare alle loro spalle, ancora più lontano. Riesco a scorgere i lineamenti delle colline e delle luci a fondo valle. Con l’avanzare dell’oscurità si fanno sempre più brillanti, affermando insistentemente la loro presenza, quasi a voler fare a gara con le stelle. La prima si è già affacciata sul nostro cielo e come me sta ammirando una sera di inizio primavera, dove la brezza porta con sé l’odore della voglia di rinascere e ricominciare.
Le farfalle sono i saltimbanchi dei fiori.
I laghi e i fiumi sono le piscine degli uccelli.
Le piante, gli animali, la natura tutta, sopravvive all’uomo; mentre la malvagità veste abiti da prete, noi ribelli buoni, preti per fede, assistiamo impotenti al suicidio umano, sopportando il fango di chi per invidia, ci vorrebbe cattivi, come loro.
Nascosta dietro una siepe di photinia osservo l’infinito cielo sempre più blu.
Il vento ci può accarezzare, la pioggia irrorare i campi, il mare cullarci tra le onde, la terra darci un riparo… Dovremmo solo ringraziare e prendere l’indispensabile perché… Il vento può abbattere alberi e quasi non farci respirare, la pioggia ci può sommergere con terribili alluvioni, il mare può risucchiarci tra onde enormi e la terra può con un solo tremito eliminare ogni nostra certezza… Dovremmo sempre ricordarci di chi comanda davvero.