Giuseppe Bianchi – Frasi sulla Natura
Solo raggiungendo quella stella che sta lassù potrai guardare il mondo dall’alto e con grande orgoglio sentirti più grande di lui.
Solo raggiungendo quella stella che sta lassù potrai guardare il mondo dall’alto e con grande orgoglio sentirti più grande di lui.
Dio credeva di aver concepito il piano perfetto: mangiamo questa carne succulenta, anche se molti moriranno, io e i miei figli, che siamo buoni e giusti, ci salveremo dalla mutazione, diventerà immortale quello che per natura era limitato e ce lo godremo tutto noi.Solo che, le leggi fisiche non guardano in faccia nessuno. Anche se si prende quello che non è suo, la vita è un cerchio, finisce dove comincia. E come può pensare di arrivare alla fine del cerchio vivo e migliorato, più ricco in spirito e materia, se il peccato mortale lo ha compiuto all’inizio?
Era una bella mattinata. Si è già parlato dell’insensibilità della Natura nei momenti di umana sofferenza; basterà dire che in tale occasione la Natura era più che all’altezza della sua reputazione.
Natura: non era solo Arcadia, era fatica, pericolo, estraneità. Siamo diventati noi uomini il suo incubo? Non possiamo denunciare un uragano o condannare per genocidio un maremoto. Possiamo però farci un esame di coscienza. Di corsa.
Lieto è il canto del mare che con le sue onde sembra parlare…dolce è l’oblio quando viene sera…caldo è il sole nelle giornate di neve…io…lungo il viale raccoglierò foglie autunnali eannuserò rose appassite tristemente senza spine.
Il mare, l’arroganza di un uomo non la perdona.
La natura è l’esempio per l’umanità di quanto il prodotto dell’uomo sia ridotto miseramente ad un confronto subordinato e di sudditanza di fronte ad ella ed alla sua perdurante bellezza.Che sciocco e che enormi limiti ha l’uomo; progressivamente si sta privando di ciò che lo compone e che sarà causa della sua smaterializzazione: “la natura”.