Ida Vinella – Frasi sulla Natura
Mi perdo nel vuoto di un mare in burrasca, il cuore è pieno del suo boato, labbra che sanno di sale: un baleno di vita nell’oceano millenario dei ricordi. Sono qui.
Mi perdo nel vuoto di un mare in burrasca, il cuore è pieno del suo boato, labbra che sanno di sale: un baleno di vita nell’oceano millenario dei ricordi. Sono qui.
L’arcobaleno è un’incantevole creazione di un artista stupendo.
Il prato il tuo pavimento, il cielo il tuo tetto.
L’albero è l’essere più paziente al mondo perché nulla sa della pazienza.
Il sole si nasconde nella tua musica… nel mio cuore selvatico nella luce di occhi sinceri… negli abbracci degli amici veri… nelle cascate dei ricordi, nel fuoco dei miei tramonti. Il rosa dell’alba si lascia avvolgere dalle note delle tue parole… un sorriso.
La notte ci abbraccia con i suoi silenzi e la sua voce sotto una coperta di stelle.
Chissà cosa sente la foglia che si stacca dal ramo, benché le sue nervature apparissero salde nell’innesto, invece, guardarsi morire la speranza del verde ed arrivare alla secchezza dell’arido, inquietante, malaticcio giallognolo e tentennare nella sospensione del refolo che, sadico, pone in prospettiva lo schianto, ma perpetua il senso del precipitare nella stasi della vertigine. Aspiriamo al nitore degli approdi, delle definizioni perentorie dei verbi nella coniugazione d’un passato prossimo che ci faccia chiudere gli occhi in segno di rassegnazione, evitando il gerundio della paura. Sta cadendo.