Fiorella Cappelli – Frasi sulla Natura
Esiste un Comune di Sabbia: è in Piemonte, è popolato da novantatré sabbiesi, con case di sabbia e scuola di sabbia, poesie di sabbia e… granelli di tranquillità.
Esiste un Comune di Sabbia: è in Piemonte, è popolato da novantatré sabbiesi, con case di sabbia e scuola di sabbia, poesie di sabbia e… granelli di tranquillità.
Il vento è aria che suda.
Questo universo non si sottometterà mai del tutto alle sue sembianze, di corpo e di mente, anche per una infinitesima parte, perché il giorno in cui lo farà sarà la fine di tutto, senza altre creazioni.
Accertati che stai camminando nella direzione giusta, quando “entri” in ogni tua giornata.
Io parto per strappare una stella al cielo e poi, per paura del ridicolo, mi chino a raccogliere un fiore.
Ricordo le primavere di quando ero bambina, quando le giornate erano allietate dalle rondini in cielo e dal profumo dei fiori. Ora anche la primavera non è più la stessa, è sempre più anomala, come le persone.
Mi ero convinto, in quella notte d’estate, di aver scritto qualcosa di buono. Mi pareva d’essere arrivato ad un punto conclusivo inconfutabile, un traguardo logico di conoscenza dell’uomo, dei suoi bisogni, dei suoi desideri. Mi sembrava quasi di conoscere tali verità da sempre, come se fossero palesi e semplici e che fossero state, fino a quella notte di ginepri e zanzare, sempre là, appena celate da un velo di superficialità e distrazione, pronte e desiderose d’essere scorte dalla meticolosa e cieca ricerca del caso.E rimanevo dell’idea, mentre rileggevo il tutto, che ero stato davvero bravo e fortunato ad essere arrivato fino a quel punto del pensiero, ma più mi raccontavo questa storia più era chiaro che io non ero arrivato in nessun punto, poiché, in realtà, era il pensiero stesso quel punto. E, se nell’universo, vi sono miliardi di punti, vi debbono essere altrettanti punti conclusivi, e dunque non avevo scritto nulla di, poi, così eccezionale: avevo solo impresso su un foglio niente più che un punto, in una torrida notte di ginepri e zanzare. Ah, punto!