Fiorella Cappelli – Frasi sulla Natura
Nel mare essiccato dai veleni è rimasta sabbia letale, solo qualche granello, trasportato dal vento, è volato via… in cerca d’amore.
Nel mare essiccato dai veleni è rimasta sabbia letale, solo qualche granello, trasportato dal vento, è volato via… in cerca d’amore.
Ottobre: colore di nebbia, sapore di castagne odore di foglie gialle, stagione della mia età, amore di un tempo che fu.
Anche una rosa può attirare il tuo sguardo per la sua bellezza, ammaliarti con i suoi petali di un rosso purpureo, ma quando pensi di estasiarti con la sua essenza, ti rendi conto che non ha odore.
Le querce che hanno allungato i rami tra quel fitto fogliame in cerca del sole, ora pare facciano il solletico alle nuvole basse.L’airone si alza dal laghetto e sembra riflettere nelle piume il grigio perlato del cielo.Sotto le suole il terreno è croccante di foglie cadute.L’abete sfoggia ancora le pigne più grosse.È arrivato l’autunno: la Natura ha indossato la vestaglia di flanella marrone bordata di grigio, una fragranza leggera e muschiata dopo i colori sgargianti dell’estate ed i profumi inebrianti e fruttati… si prepara al riposo… accesi restano, qua e là, solo timidi crochi e piccole bacche rosse.
L’egoismo e la cattiveria dell’uomo si denotano dall’importanza che non dà alla natura che tutto gli dona.
Mare e cielo: due estremità con un unico colore azzurro da dividere.
La terra è benigna, mite, indulgente, ed alle richiedente dei mortali serva continua; quante cose, costretta, produce, quante altre spontaneamente distrugge, quanti profumi, sapori, succhi, sensi, e colori ci offre! Con quanta onestà ci rende i tesori che a lei affidiamo! Quante cose per utile nostro essa alimenta.