Paul Mehis – Frasi sulla Natura
Avrei sicuramente preferito ammirare l’immensità di un tuo sguardo… ma alla fine, mi sono accontentato di osservare la grandezza del mare abbracciato al cielo in una notte stellata, ma senza luna.
Avrei sicuramente preferito ammirare l’immensità di un tuo sguardo… ma alla fine, mi sono accontentato di osservare la grandezza del mare abbracciato al cielo in una notte stellata, ma senza luna.
Se lavi via il dolore di un amore perduto con le lacrime è stato comunque…
In molti dicono di fermarsi ed ascoltare; dicono sia possibile, se si spalanca il proprio cuore, sentire persino il lento crescere e respirare e vivere di un filo d’erba. Io non ho mai voluto provare perché quello che temo di sentire è il lento seccarsi e soffocare e morire di migliaia di fili d’erba. Un’agonia straziante che grida a ogni uomo: assassino.
Ai piedi di questo cielovolgo sconfinati sguardia trafiggere l’azzurro.
Davanti alla maestà dei monti, siamo spinti ad instaurare un rapporto più rispettoso con la natura. Allo stesso tempo, resi più coscienti del valore del cosmo, siamo stimolati a meditare sulla gravità delle tante profanazioni dell’ambiente perpetrate spesso con inammissibile leggerezza. L’uomo contemporaneo, quando si lascia affascinare da falsi miti, perde di vista le ricchezze e le speranze di vita racchiuse nel creato, mirabile dono della Provvidenza divina per l’intera umanità.
Il fiume è la coerenza, il lago è la staticità, le cascate sono la follia e il mare è la profondità. Siamo fiumi e laghi che raggiungeranno il mare solo attraversando l’ebbrezza tumultuosa delle cascate.
Vuoi il buongiorno al mattino?Spalanca la finestra e osserva il sole da vicino.