Rabindranath Tagore – Frasi sulla Natura
La nuvola nasconde le stelle e canta vittoria ma poi svanisce: le stelle durano.
La nuvola nasconde le stelle e canta vittoria ma poi svanisce: le stelle durano.
Nel rumore del vento si trovano le parole di ognuno da noi.
Scavare la fossa lentamente, sognare addirittura la fattura della tomba, significa illudersi di fronte a quello che fa parte della vita, della Natura. Principalmente perché la vita e la natura non si possono comandare, né sottometterli ai propri desideri. E poi, c’è il fatto di cosa si diventa, in cosa trasforma questo avere dalla vita di chi è di più. Ma la morale appartiene solo a se stessi, e non si discute. Esiste però il problema matematico di queste azioni, che è oggettivo. La matematica non è desiderio, né si trasforma. L’equazione del raddoppio, e in questo caso non si guadagna, si perde. La questione di un Universo replicato all’interno. Lo spirito che da me Dio toglie per aggiungerlo ai suoi e al suo Cosmo, farà coincidere il momento dell’estinzione di ogni vita che si trova qui e ad li fuori, e la mia, senza più materia né spirito utilizzabile per crearne un altro o vivere da altre parti. I nuovi nati avranno una speranza di vita di migliaia, forse di milioni di anni, nella vita consumata e bruciata ai due estremi nella luce e nella tenebra da uno spirito in conflitto. Quindi, sognare tombe è uno spreco di tempo. Se si toglie per aggiungere, le due parti e l’altra perdono qualcosa, si consumano per motivi diversi. Proprio per questo, le due Morti coincideranno nel tempo.
Cullarmi sopra l’onda del mare, catturare la luce del sole, nutrirmi di sogni, è un sogno quello che chiedo? Diventa realtà se lo sogniamo insieme.
La natura è un dipinto a colori su una tela nera.
(…) perché anche le stelle sono sassi, proprio come le montagne… Solo che, le stelle brillano nel cielo e le montagne sulla Terra… Ma si cercano. Per questo, ogni tanto, le stelle cadono e le montagne si protendono verso l’alto: per potersi toccare, almeno una volta.
Saremo mai capaci di comprendere i misteri dell’Universo soltanto con i cinque sensi che la Natura ci ha per il momento affidato?