Daniel Pennac – Frasi sulla Natura
Nel deserto il tentatore non è il diavolo, è il deserto stesso: tentazione naturale di tutti gli abbandoni.
Nel deserto il tentatore non è il diavolo, è il deserto stesso: tentazione naturale di tutti gli abbandoni.
La natura selvaggia attirava chi fosse annoiato o disgustato dall’uomo e dalla sua opere. Non soltanto costituiva una possibilità di fuga dalla società ma anche il palcoscenico ideale sul quale esercitare il culto che l’individuo romantico spesso faceva della propria anima. La solitudine e la totale libertà di una terra selvaggia creavano l’ambientazione ideale per la malinconia o l’esaltazione.
Per amare e capire la natura non occorrono studi, occorrono solo occhi per guardare e cuore per amare.
Il male crollerà insieme alle sue maschere, a causa di esse, spirito azzurro che estrae e di cui si fa per arricchirsi e fortificarsi, se non comincia a vedere le sue intenzioni per quello che sono realmente, le brame di controllo per pura avidità.
Vienne qui dove l’onda ampia del lidio lago tra i monti azzureggiando palpita.
Parla forse il Cielo? Eppure le stagioni seguono il loro corso e le creature continuano a nascere.
Restai qualche frazione di eternità con gli occhi spalancati. Dio, quel tramonto nello Ionio che manie di protagonismo che aveva, un’aura color arancio avvolgeva i miei cinque sensi, rendendomi immune alla realtà. Sembrava che il sole volesse dirmi: “Ehi tu, prova a non guardarmi se ci riesci”.