Giuseppe Acciaro – Frasi sulla Natura
Si aggira nel bosco un uomo timido e incontra lo schivo capriolo. La macchia li protegge entrambi.
Si aggira nel bosco un uomo timido e incontra lo schivo capriolo. La macchia li protegge entrambi.
L’estate è un fiore fresco che apre i suoi petali tra le braccia infinite del cielo.
Ricordo le primavere di quando ero bambina, quando le giornate erano allietate dalle rondini in cielo e dal profumo dei fiori. Ora anche la primavera non è più la stessa, è sempre più anomala, come le persone.
È attraverso le leggi del caos che procede la natura. E l’antropologia.
Settembre è il velo rosa del cielo che riempie di delicatezza il volto ebbro dell’estate.
Le stagioni sono veli che danzando vestono il cielo di suggestive sfumature.
Mi interrogo sul fatto se uno scienziato tenga sempre conto dello spirito che anima il suo operato, e su quanto sia coinvolto. Mi spaventa saperlo distaccato, visto che qualsiasi nuova acquisizione non può che comportare dei risvolti.