Charles Baudelaire – Frasi sulla Natura
Il mondo gira solo per ignoranza.
Il mondo gira solo per ignoranza.
Dopo aver conosciuto il mare imparerai la nostalgia.
Nelle notti di tenebra, prova a vedere il barlume della luna nelle leggere stille di rugiada che bagnano, pian piano, le foglie degli alberi e dei cespugli. E nei giorni di tempesta, i sottili raggi del sole che, anche se nascosto dietro alle nubi all’orizzonte, ancora fanno brillare le grosse gocce di pioggia che cadono, senza sosta, dalle nuvole scure che coprono il cielo.
Ci pensa il mare a perdonare i nostri inverni.
Chissà cosa sente la foglia che si stacca dal ramo, benché le sue nervature apparissero salde nell’innesto, invece, guardarsi morire la speranza del verde ed arrivare alla secchezza dell’arido, inquietante, malaticcio giallognolo e tentennare nella sospensione del refolo che, sadico, pone in prospettiva lo schianto, ma perpetua il senso del precipitare nella stasi della vertigine. Aspiriamo al nitore degli approdi, delle definizioni perentorie dei verbi nella coniugazione d’un passato prossimo che ci faccia chiudere gli occhi in segno di rassegnazione, evitando il gerundio della paura. Sta cadendo.
I miei occhi apprezzano le cose belle, come le notti stellate e il mare d’inverno. Il cuore vive di dolcezza, di bellezza e amore. L’amore è l’unione fra due persone, come la terra e il mare, come il sole e la luna, come le stelle e l’universo. Un solo piccolo segno vorrei lasciarti, come quello che hai lasciato tu, nel mio piccolo cuore: una dolce e leggera carezza.
Di notte le onde sulla risacca si placano baciando dolcemente la riva, e al mattino sono ancora un turbinio di passione, come due anime che si rincorrono nella poesia dei sensi.