Monica Taddia – Frasi sulla Natura
Il mio mare mi sta chiamando ed io rispondo: canto al mio mare come una sirena impazzita. Canto: io sono il mare.
Il mio mare mi sta chiamando ed io rispondo: canto al mio mare come una sirena impazzita. Canto: io sono il mare.
Sono molti gli autoinganni, e servono solo ad uno scopo: proteggersi. Dalla realtà che non si vuole accettare, da un pericolo che è solo dentro il cuore di chi lo pensa e mai all’esterno. Qualcuno ha detto che “mangiare” una persona significa diventare come lei, e in virtù della sua autorità è stato ascoltato. È semplicemente un suggerimento per fuggire dalla realtà, da quello che si è, non cambiarla, neanche in meglio. Per quante illusioni si creino, si vive nella realtà fatta di leggi, fisiche, meccaniche, geometriche, armoniche. Una legge morale, se non tiene conto di queste su cui si basa il mondo, diventa autodistruzione, alimenta la ritirata di fronte al peggiore nemico della sopravvivenza, se stessi. Una maschera non diventa essere, nemmeno scambiando, convertendo la definizione tra le due. Diventa apparenza, qualcosa di cui si è in parte orgogliosi davanti ad uno specchio di vetro, ma niente di più. Si appare secondo un desiderio, ma non si vive, non si concretizza, se non secondo l’effimera apparenza di cui ci si veste. Nel fondo, nell’anima, qualcosa si conosce, si sa. E ci si cammina insieme, con questo senso di nebulosa evidenza, è sempre lì e non si sfugge. Ecco perché qualcuno con uno specchio diverso dal vetro è come un nemico da combattere, per opporsi alla realtà che non piace, agli scambi che la vita non sopporta, allo spirito estratto dall’essere, quello vero, che il sangue non sostiene, un cuore di massa critica per il petto. Ecco qui, il male da cui Dio non può tornare indietro, perché ha attivato reazioni delle leggi fisiche a cui persino Lui doveva stare attento; un sistema si deve trattare secondo la sua natura, non poteva veramente fare “tutto” quello che voleva, nemmeno per amore del Figlio.
Se manca l’erba… di tutta si può fareun solo fascio.
Se son rose moriranno!
Mi stupisco ancora della capacità della natura di creare esseri così infinitamente belli.
Una legge morale può cambiare, per giustizia o per corruzione, a seconda del momento e delle persone. Una legge fisica e matematica non cambia e non si trasforma per andare incontro alle aspirazioni, vale per qualsiasi forma di vita senza distinzioni.
La natura è una donna che si veste ogni giorno di colori nuovi e seduce i suoi amanti con il suo sguardo innocente.