Tommaso Campanella – Frasi sulla Natura
Più naturale è il dominio e la comunità dove il bene è più comune a tutti: e violento è più, dove è manco comune.
Più naturale è il dominio e la comunità dove il bene è più comune a tutti: e violento è più, dove è manco comune.
Sono venuta a te con un bagaglio di esperienze che nulla sono al confronto dei luoghi e situazioni che mi hai fatto conoscere, con te ho viaggiato per mari e oceani, ho visto volare delfini fuori dall’acqua e bambini salvati dalle acque, sono scesa con te nell’Infinita profondità del mare, a salutare stelle e cavallucci marini mentre un banco di pesci variopinti danzavano nascondendosi tra i coralli, ho visto scogliere e udito il canto delle sirene, ma nessuna m’incanta come mi ammalia la tua voce calda e sensuale quando mi racconti le storie di una magia chiamato Mare.
La rosa è senza perché, fiorisce perché fiorisce; non pensa a sé, non si chiede se la si veda oppure no.
Tutto ciò che si trova in natura è utile all’uomo. Bisogna chiedersi invece quanto l’uomo sia utile alla natura.
Essere “mortale”, non hai la forza di violentare la natura, perché di essa puoi limitarti a farne uso; in un modo o in un altro.
La natura è tremenda, è orrore puro. Mangiarci l’un l’altro per sopravvivere… inutilmente… senza neanche sapere il perché della vita stessa.
Tutto intorno è musica nella natura, il mare con le sue onde il suono del vento sulle foglie. Grazie ad essa tutto diventa poesia, tutto diventa magia.