Ernest Hemingway – Frasi sulla Natura
Il mondo è pieno di vittime delle passioni non sincronizzate.
Il mondo è pieno di vittime delle passioni non sincronizzate.
A volte nella natura possiamo trovare risposte che nel caos neanche immaginiamo.
Chissà cosa sente la foglia che si stacca dal ramo, benché le sue nervature apparissero salde nell’innesto, invece, guardarsi morire la speranza del verde ed arrivare alla secchezza dell’arido, inquietante, malaticcio giallognolo e tentennare nella sospensione del refolo che, sadico, pone in prospettiva lo schianto, ma perpetua il senso del precipitare nella stasi della vertigine. Aspiriamo al nitore degli approdi, delle definizioni perentorie dei verbi nella coniugazione d’un passato prossimo che ci faccia chiudere gli occhi in segno di rassegnazione, evitando il gerundio della paura. Sta cadendo.
Gli uccelli sono le sveglie degli alberi.
Finché risplenderà il sole, non si potrà dire che è solo una palla di gas infiammabile.
Il mare e le montagne. Fatti di materia diversa, ma di ugual fascino.
I fiori sono la parte bella nella nostra vita, danno dolcezza al cuor, donano quella felicità unica e allietano gli occhi di chi sa osservarli nella loro bellezza. Ed io, quando i miei occhi si posano su un bel fiore come te, sento in cuor mio una dolcezza fortissima, quella felicità unica, e i miei occhi nell’ammirarti sospirano dolcemente, sei un bellissimo fiore.