Giorgia Lombardo – Omosessualità
Lesbica, gay, bisex, trans, non importa la cultura, il cuore non conosce cultura.
Lesbica, gay, bisex, trans, non importa la cultura, il cuore non conosce cultura.
Ma il divieto antiomosessuale deve la sua forza, e il suo carattere di costrizione, proprio al rapporto con la sua controparte inconscia, il desiderio latente e non eliminato di omosessualità, ossia quella necessità profonda che manca di riconoscimento cosciente: “fondamento del tabù è un’azione proibita verso la quale esiste nell’inconscio una forte inclinazione”.
Non esiste probabilmente eterosessuale sensibile a questo mondo che non sia preoccupato della sua omosessualità latente.
L’ignoranza non ha limiti, soprattutto quando si manifesta in carne e ossa e in “piedi”.
My motto is this: The only thing wrong with being gay is how some people treat you when they find out. Il mio motto è questo: L’unica cosa di sbagliato nell’essere gay è il come alcune persone ti trattano quando vengono a saperlo.
Purtroppo il pride è diventato un’immensa e inesauribile fonte di reddito per certi gruppi, movimenti e associazioni “opportunisti” e “calcolatori” che pensano solo a far soldi con le sfilate gay che aumentano e si spargano spaventosamente per tutta l’Italia. Facciamo molta attenzione a questi pseudo-difensori dei gay, loro non sembrano dei tipi disposti a fare qualcosa per noi senza un interesse personale o convenienza politica. Ovvio che ci sono delle eccezioni, ma esse sono così poche che si possono contare sulle dita di una mano.
Troppo pride fa male!