Giorgia Stella – Giornata della memoria
Ad Auschwitz tanti cuori, un solo silenzio, un solo terrore, un solo grido di dolore.
Ad Auschwitz tanti cuori, un solo silenzio, un solo terrore, un solo grido di dolore.
L’anima candida si riconosce: profuma di semplicità.
Nella vita si può ridere, si può piangere, si può cadere, ci si può rialzare, si può amare oppure odiare, ma soprattutto si può ricominciare.
La voce del dolore è rimasta scolpita sulla lapide della memoria. Neanche lo scultore più bravo potrà cancellare l’orrore scritto dalla mano dell’uomo.
I messaggi che manda il cuore non hanno bisogno di parole.
La cosa più importante nel cammino che farai, sono le persone che cammineranno a fianco a te.
La diversità non conosce barriere quando a renderci simili è l’amore.