Angela Randisi – Giornata della memoria
La voce del dolore è rimasta scolpita sulla lapide della memoria. Neanche lo scultore più bravo potrà cancellare l’orrore scritto dalla mano dell’uomo.
La voce del dolore è rimasta scolpita sulla lapide della memoria. Neanche lo scultore più bravo potrà cancellare l’orrore scritto dalla mano dell’uomo.
Dopo che le nuvole hanno riempito il cielo di lacrime, il sole premuroso, le asciuga con il suo sorriso.
Gli angeli indossano i vestiti dell’anima e tra gli spazi celesti ci invitano a seguire…
L’amore delizia l’anima e riveste di luce il cuore.
A volte le mappe della memoria sono offuscate dalla polvere del tempo e i ricordi diventano solo un frammento senza certezze.
Saper ascoltare vuol dire guardare l’amico negli occhi e vivere le sue stesse sensazioni.
Il mare della speranza attraversa oceani di illusioni.