Chiara Micellone – Guerra & Pace
Bisogna attraversare il caos più totale per poter trovare la pace, quella vera.
Bisogna attraversare il caos più totale per poter trovare la pace, quella vera.
Prenderò a calci questa dannata guerra finché non avrà sanguinato pace.
Ognuno fa le sue scelte e corre i suoi rischi, generale. É la regola di ogni guerra, mi pare.
Mille volte in guerra aveva affrontato la morte alla luce del sole. Ora una paura sconosciuta e ben maggiore lo spingeva a strisciare nel buio. La paura di essere stato dimenticato. Non c’è nulla di più terribile per l’uomo.
Non è vero che non puoi sconfiggere il male che c’è dentro di te. Chi è davvero cattivo è male, il male non ce l’ha dentro, ce l’ha dappertutto e la cosa peggiore è che non se ne accorge. Comincia pure a sostituire la parola “male” con “consapevolezza”, sei a metà dell’opera e non te ne accorgi nemmeno.
L’uomo proclama la pace col fucile puntato.
Mi piace il suo modo di non pretendere, il rispetto con cui mi permette di scegliere, la dolcezza con cui mi ha insegnato a togliermi la benda dagli occhi, senza cattiveria. E non ho bisogno di trovare buone ragioni per condividere con lui un po’ della mia vita, perché lui semplicemente mi basta.