Tommaso da Kempis (Thomas Hemerken) – Guerra & Pace
Per prima cosa stai in pace con te stesso, poi potrai pacificare gli altri.
Per prima cosa stai in pace con te stesso, poi potrai pacificare gli altri.
Pistole, fucili, mitragliatrici, cannoni, granate, bombe, missili e merda del genere non nascono sugli arbori né sotto terra né, tantomeno, grattando i muri. Invece, non sono nient’altro che la materializzazione delle forme-pensiero tenebrose e distruttive emanate da menti machiavelliche e perverse che rendono il mondo un inferno in terra, per sete di potere, di dominio, di denaro o semplicemente per desideri di vendetta o di azioni malvagie.
Non mi dire che è scoppiata la pace.
Con il suo portamento, il soldato entra senza tormento. Sa che deve entrare, senza mai rimuginare. Con tutto quello che può pensare, deve solo guerreggiare. Con animo gentile, egli prova sconforto nel vedere gli occhi dell’uomo infantile. Il soldato va in guerra senza leggerezza, perché essa porta solo morte e tristezza.
Pace: negli affari internazionali, un periodo di inganni fra due periodi di guerra.
Difendendo la pace con il carro armato sei il medico che cura il malato con il veleno.
Godetevi la guerra, perché la pace sarà tremenda.