Jean Baptiste Alphonse Karr – Guerra & Pace
Non abbiate vicini se volete vivere in pace con loro.
Non abbiate vicini se volete vivere in pace con loro.
Siamo qui vicini ma lontani vittime di rimpianti e di rancori vittime di noi stessi un’attesa frustrante di un qualcosa che ci spinga uniti e divisi non saremo mai liberi. Deponiamo le armi.
La cultura della pace o della guerra comincia a casa nostra, poi si allarga e si passa alle case dei nostri vicini, estendendosi a quelle della nostra villa, del nostro paese, della nostra città e della nostra comune fino a propagarsi come un’onda possente per tutta la nazione, finendo per influenzare i popoli di tante altre nazioni del mondo. Ed è per questo, proprio per questo, che tanto l’una come l’altra dipende da noi, solo da noi… da ognuno di noi.
Come si può ottenere una vittoria in una guerra, oggi, se nulla rimarrebbe della vita.
Tutte le azioni hanno padri orgogliosi, ma molte conseguenze restano improvvisamente orfane.
I soldati si mettono in ginocchio quando sparano, forse per chiedere perdono dell’assassinio.
Ci sono giorni, che il cuore prevale sulla mente, che prevale sulla ragione, che vorrebbe fare prigioniera l’anima, che volteggia libera nell’aria lasciandosi dietro una scia di felicità che lieta il cuore soddisfa la mente e fa impazzire la ragione.