Orazio (Quinto Orazio Flacco) – Guerra & Pace
In tempo di pace l’uomo saggio si prepara alla guerra.
In tempo di pace l’uomo saggio si prepara alla guerra.
La pace nel mondo è una questione di pace di noi con noi. Infatti un mondo fatto di persone in pace con se stesse mancherebbe di presupposti per fare la guerra.
Non sono orgoglioso di aver ucciso quelle persone, ma sono orgoglioso di essere partito dal niente, aver pianificato l’intera operazione ed essere riuscito ad eseguire il lavoro perfettamente. La notte dormo bene.
Come si può ottenere una vittoria in una guerra, oggi, se nulla rimarrebbe della vita.
Non si tratta di stabilire se la guerra sia legittima o se, invece, non lo sia. La vittoria non è possibile. La guerra non è fatta per essere vinta, è fatta per non finire mai.Una società gerarchica è possibile solo se si basa su povertà e ignoranza. Questa nuova giustificazione della guerra attiene al passato, ma il passato, non può essere che uno e uno soltanto.Di norma lo sforzo bellico persegue sempre lo scopo di tenere la società al limite della sopravvivenza.La guerra viene combattuta dalla classe dominante contro le classi subalterne e non ha per oggetto la vittoria sull’Eurasia o sull’Asia orientale, ma la conservazione dell’ordinamento sociale.
Chi vince una guerra, in pace, poi, dispera.
I Persiani hanno un esercito tanto grande che le loro frecce oscureranno il sole? Tanto meglio così combatteremo all’ombra!