Carlo Prevale – Guerra & Pace
Non ti conviene fare la guerra con una donna, ci perdi e basta. Meglio farci l’amore.
Non ti conviene fare la guerra con una donna, ci perdi e basta. Meglio farci l’amore.
Gli uomini che tentano di riappacificarsi dopo la guerra sono come le fogliesparse in un giardino. Quante più sono, tanto più il vento cercherà di scuoterle nell’aria.
In tempo di pace l’uomo saggio si prepara alla guerra.
L’ammettere i propri errori è il primo passo verso la pace.
Non comprendo il perché della guerra. Se non quella di vedere l’autodistruzione dell’umanità.
Non si tratta di stabilire se la guerra sia legittima o se, invece, non lo sia. La vittoria non è possibile. La guerra non è fatta per essere vinta, è fatta per non finire mai.Una società gerarchica è possibile solo se si basa su povertà e ignoranza. Questa nuova giustificazione della guerra attiene al passato, ma il passato, non può essere che uno e uno soltanto.Di norma lo sforzo bellico persegue sempre lo scopo di tenere la società al limite della sopravvivenza.La guerra viene combattuta dalla classe dominante contro le classi subalterne e non ha per oggetto la vittoria sull’Eurasia o sull’Asia orientale, ma la conservazione dell’ordinamento sociale.
I più forti vogliono il liberismo, si, vogliono la libertà di ridurre in schiavitù i più deboli.