Jean-Paul Malfatti – Guerra & Pace
Fra l’odio e il rancore, sono ancora per l’amore.
Fra l’odio e il rancore, sono ancora per l’amore.
Toccato da un’altra, sfiorato da un’altra, pensato da un’altra. È follia la mia. Scoppierò. Darò fuoco e sentirò il sapore amaro della quiete della pace a cui io non porrò confini. Solo dopo. Amare è combattere.
Se l’esercito fosse adoperato per combattere più la mafia, più tosto che le piattaforme petrolifere, quest’oggi molte vittime innocenti sarebbero risparmiate e l’uomo aver così raggiunto una valida conquista di pace…
Sii sempre intermediario di pace e non di guerra, anche i colori assumono toni malinconici quando regna l’odio. Lascia volare libera dal tuo cuore la colomba dell’Amore.
La tomba della mia anima rimarrà per sempre vuota, lei è eterna ed immortale. Eterna perché è al di là del tempo e dello spazio, immortale perché non può né morire né essere uccisa.
Amare due persone contemporaneamente non mi pare una cosa impossibile né, tantomeno, troppo difficile per chi ha una dose abbastanza generosa di amore e di tempo per dedicarle in modo tale in cui si sentono ugualmente amate e frequentate. Il difficile, però, sarà stare o uscire con più di una allo stesso tempo.
Le guerre possono essere prevenute o provocate nella stessa misura e quando non riusciamo a prevenirle, la colpa dei morti ricade su di noi.