Marco Giannetti – Guerra & Pace
La tragedia si consuma quando l’umana tragedia si è compiuta…
La tragedia si consuma quando l’umana tragedia si è compiuta…
Sarò un’idealista, ma sogno un mondo che mantenga la divisione per stati solo per esigenze filateliche.
Paura fino ad impazzire, il corpo trema senza sosta, il respidro non risponde al comando, il cuore rulla fino a fracassare le costole, gli occhi non vedono o non vogliono vedere l’orrore che c’è tutto intorno, le orecchie cedono ai continui boati, la mente è inerte in balia del nulla. Un fischio straziante stride a pochi centimetri risparmiando una vita ma polverizzandone un’altra. Gli occhi si sporcano del sangue dell’altro e il cervello fatica a sentirsi fortunato.L’inferno, l’incubo e poi ancora l’inferno si susseguono per ore, giorni e notti e poi la fine…Tutto tace e tutto fa baccano.Centinaia o forse migliaia hanno pagato con la vita o peggio con la morte, la loro tragica morte prematura, i capricci di un popolo o peggio di un singolo uomo.
La Guerra è una vittoria personale, la Pace è una vittoria comune.
Se fossi meno attento ai brividi del sentimento, ai suoi immensi fragori, vivrei del nulla, mi priverei della strepitosa bellezza che l’emozione del sentimento comporta.
La lotta produce un beneficio pubblico se si sconfigge il nemico, qualunque esso sia.
In questo piccolo mondo si succedono le guerree la gente, inconsapevole è usata e non chiede.