Filippo Turati – Guerra & Pace
Si vis pacem, para pacem.
Si vis pacem, para pacem.
Non ho più avuto una vita normale. Non ho mai potuto dire che tutto andasse bene e andare, come gli altri, a ballare e a divertirmi in allegria…Tutto mi riporta al campo. Qualunque cosa faccia, qualunque cosa veda, il mio spirito torna sempre allo stesso posto. È come se il “lavoro” che ho dovuto fare laggiù non sia mai uscito dalla mia testa…non si esce mai, per davvero, dal Crematorio.
L’impatto della terza guerra mondiale diffonderà la coscienza planetaria nelle menti capaci di contenerla, mentre il nuovo ordine mondiale attuerà una politica di contenimento.
In questo piccolo mondo si succedono le guerree la gente, inconsapevole è usata e non chiede.
Fra l’odio e il rancore, sono ancora per l’amore.
Ormai siamo a 600 vittime palestinesi contro le 6 israeliane. Penso possano bastare, infondo, persino i nazisti da questo punto di vista erano più buoni: uccidevano “solo” dieci italiani per ogni tedesco ammazzato.
Militari italiani in missione di pace in Afghanistan: i talebani sembrano non gradire…