Lailly Daolio – Guerra & Pace
Per il guerriero è questione di armi, per il lottatore invece è solo questione di palle. Palese è la differenza.
Per il guerriero è questione di armi, per il lottatore invece è solo questione di palle. Palese è la differenza.
La pace si ottiene quando il nobile comanda e l’ignobile si sottomette, ma la vera armonia si mantiene solo quando il nobile provvede a che l’ignobile abbia il suo tornaconto.
L’ammettere i propri errori è il primo passo verso la pace.
Maledetti gli Americani che tirano il sasso e poi nascondono le mani, maledetti tutti i piccoli evasori fiscali, maledetti i petrolieri occidentali, non fanno altro che dirottare aeroplani.
Quelli che sono in grado di vincere una guerra possono raramente realizzare una pace conveniente, e quelli che possono realizzare una buona pace non hanno mai vinto una guerra.
Non è la prima. Prima ci sono state altre guerre. Alla fine dell’ultima c’erano vincitori e vinti. Fra i vinti la povera gente faceva la fame. Fra i vincitori faceva la fame la povera gente egualmente.
L’italiano va in guerra sperando che qualcuno lo aiuti a vincerla.