Francesco Iannì – Guerra & Pace
Magari hai perso la guerra odierna. Ma sei ancora in tempo per vincere la battaglia di domani.
Magari hai perso la guerra odierna. Ma sei ancora in tempo per vincere la battaglia di domani.
La verità è che vogliamo soltanto essere accettati ed amati per ciò che siamo; aspettiamo speranzosi due braccia che ci accolgano, ci coccolino, ci perdonino e ci ricordino del bambino che è in ognuno di noi.
Faccio parte di quella gente che magari non saprà mai chi è, né esattamente cosa vuole. Ma saprà sempre sognare. Siamo persone confuse, strane, che vivono in bilico e, a volte, vincenti. Soprattutto, però, siamo veri; lo siamo sempre.
Loro non lo sanno, ma gli anticonformisti, in realtà, si conformano nel loro essere tali. Il punto è che la società è sbagliata già nella sua definizione; come si può definire un individuo, se poi questo vale solo all’interno di un gruppo in cui ogni precisazione perde di senso? Forse l’opinione dell’uno potrà valere soltanto quando ogni continente sarà popolato da un solo uomo.
Le differenze del mondo hanno dato a ciascun popolo una diversa patria. Ma il mondo ha dato a tutti gli abitanti, capaci di amicizia, una casa comune: la Terra!
Così come i tronchi più rigogliosi ed esemplari sono quelli costretti a crescere in condizioni di persistente pericolo, così anche le persone più forti, solitamente, sono quelle che devono fare a pugni con la vita.
Ho le mani pulite. Sono pulite perché non potrò giocare, né mangiare, né accarezzare il viso della mia mamma che si è sporcato mentre cucinava per me cose buone da mangiare. Ho le mani pulite, rimarranno per sempre così! Non potrò più agitarle per salutare il mio papà, ne poggiarle per terra per fare le capriole. Ho le mani pulite, e la mia età rimarrà eterna. Ho le mani pulite perché qualcuno ha deciso che “io” io non dovevo più vivere.