Antonio Belsito – Guerra & Pace
Libertà, a volte, è un grido di dolore.
Libertà, a volte, è un grido di dolore.
Io ero pacifista ma andai volontario in guerra [la prima guerra mondiale] perché se a combattere dovevano andare i figli degli operai e dei contadini, dovevo andarci anche io.
Non pensare che io sia venuto a portare pace. Sono arrivato a portare la spada.
Umanità, sei tesa come una corda di violino pronta a suonare la sua ultima nota disperata di pace. Là il guerriero popolo si rifugia all’ombra di bombe inesplose: lì è la pace, il ribelle animo umano sente l’eco della propria fragilità di essere e si perseguita con falsi cartelli dai forti poteri; deboli di libertà umana. Libertà è ciò che ogni uomo chiede: ed è disperazione nel dire la propria opinione libertà gridata dai mille volti, da ogni razza sia essa armata amata o pacifista; solo questo per vivere.
Arriverà il giorno in cui lo stratega della pace, riuscirà a dissolvere la guerra senza armi?
Voglio raccontare quel che so, perché anche voi capiate quello che io ho capito: la guerra è un ossessione dei vecchi, che mandano i giovani a combatterla.
Chiedete a coloro che urlano “alla guerra” di combatterla prima di tutto dentro di sé.